L’Archivio

Eros Renzetti e Bice Brichetto foto © Salvatore Gambino

L’Archivio

Il presente sito web è una estensione dell’Archivio Bice Brichetto, organo giuridico fortemente voluto da Bice Brichetto per rappresentare la sua vita, la sua opera e la sua figura di artista. L’Archivio Bice Brichetto, così costituito, è legittimato alla difesa morale del buon nome di Bice Brichetto e detentore esclusivo del copyright sulla sua opera omnia.
Eros Renzetti (all’anagrafe con il prenome di Giancarlo), artista italiano, nato a Roma nel 1965, ne è l’erede.

Eros fu modello di Bice dal 1979 e per tutti gli anni ottanta, mentre era assistente di Fabrizio Clerici; con il grande artista surrealista la frequentò assiduamente.
Fabrizio conobbe Bice adolescente, nella metà degli anni quaranta, nel salotto milanese della madre, Emilia Airoldi di Robbiate e da allora non si lasciarono più.

Dopo la scomparsa di Fabrizio Clerici nel 1993, Bice ne fu costernata e volle Eros come suo stretto assistente.
Eros si legò ancora più intensamente a Bice e dal 1994 la aiutò nella ricognizione sistematica del suo lavoro, sia in campo pittorico che nel vasto settore delle sue collaborazioni per il teatro e il cinema.

Dal 1994 al 2008 quindi Eros, con il suo assistente Salvatore Gambino e con Marco Mestichella, e con la collaborazione della stessa Bice riordinò tutto il suo lavoro facendo ricerche in musei, teatri, archivi e collezioni e soprattutto restaurando con Salvatore Gambino alcune sue opere.

Alla scomparsa di Bice Brichetto nel 2012, Eros Renzetti fu designato da Bice legatario nel suo testamento pubblico e unico erede dei suoi dipinti, del diritto d’autore sulla sua opera omnia e del suo intero archivio.

Sono coeredi di Bice Brichetto le nipoti Letizia Brichetto Arnaboldi Moratti e Beatrice Brichetto Arnaboldi Malaspina

Il materiale artistico dello studio di Bice nella Villa Sasso Tagliato in Orvieto come cavalletti, colori e tele bianche è stato donato ad alcune scuole dell’Umbria.


L’Archivio Bice Brichetto è stato costituito a Roma nel 2008 da Bice Brichetto e Eros Renzetti allo scopo di tutelare la sua poliedrica opera omnia, promuovendo e valorizzando le sue opere (dipinti, lavori su carta, bozzetti e figurini per scene e costumi, fotografie) per mezzo di mostre, pubblicazioni e articoli, curando nel contempo l’aggiornamento di documenti. Nel 2010 l’Archivio Bice Brichetto ha realizzato una importante e vasta antologica sul suo lavoro con presentazione di Claudio Strinati nel palazzo dei Sette in Orvieto e la curatela di Ines Millesimi. Fu la stessa Bice, attenta esegeta del proprio lavoro, a partecipare attivamente a questo progetto in modo critico, alla selezione delle opere, scegliendo ogni elemento, in base alla qualità. Con lucidi ricordi e prodiga di notizie inedite sui suoi leggendari incontri con personalità del mondo della cultura e dell’arte.

Nell’ambito della valorizzazione del suo patrimonio artistico nel 2011 Bice e Eros donarono ai prestigiosi Archivi Alinari di Firenze parte della documentazione che riguarda il suo lavoro di fotografa e con un insieme di alcune foto che la ritraggono. La costituzione del Fondo fotografico di Bice Brichetto presso Alinari è stata resa possibile grazie alla stima che i donatori hanno avuto per il commendatore Claudio de Polo Saibanti, presidente della Fratelli Alinari, fine cultore e conservatore di un patrimonio fotografico sulla Bellezza italiana.

Questo sito web presenta in gran parte il lavoro svolto con Bice Brichetto nel corso degli anni e ora presentato nella sua versione digitale, con importanti aggiornamenti delle fonti reperite presso altri archivi, fondazioni, biblioteche, teatri, dalle conversazioni e grazie ai contatti diretti che Eros ha avuto con i tanti amici di Bice, soprattutto collezionisti, scrittori, artisti e intellettuali, in gran parte comuni anche a Fabrizio Clerici, si è potuta ricostruire per la prima volta la storia della sua vita e della sua multiforme attività, sullo sfondo di Milano negli anni cinquanta e poi di Roma degli anni settanta.

Tra i futuri progetti dell’Archivio vi è il riordino scientifico, già parzialmente eseguito, di tutto il suo lavoro con la progressiva compilazione di un catalogo generale ragionato.

Un grazie particolare a Filippo Crivelli e a Enrico Medioli, suoi amici sin dagli anni cinquanta, che hanno contribuito al progetto con documenti e notizie inedite. Infine un grande riconoscimento e un grazie speciale a Franco Zeffirelli che con grande amore e stima verso Bice ha dato la possibilità di ricordare gli esordi dell’artista e i suoi rapporti di lunga frequentazione e collaborazione con lui e con Luchino Visconti.

Si ringraziano tutte le persone che hanno lavorato a diverso titolo a questo progetto, in primo luogo la stessa Bice, attenta esegeta lei stessa del proprio lavoro. Grazie sentitamente al professor Claudio Strinati per la illuminante presentazione.

Si ringraziano inoltre
Lida Avigdor
Letizia Brichetto Moratti
Valentina Cortese
Filippo Crivelli
Riccardo De Antonis
Giuseppe Maria Della Fina
Toni Facella Sensi
Anna e Evasio Fava
Inge Feltrinelli
Salvatore Gambino
Iris Cornelia Love
Carla e Giulio Maira
Vincenzo Mazzarella
Paolo Mauri
Enrico Medioli
Marco Mestichella
Beppe Modenese
Maria Mulas
Aldo Papaleo
Pirkko Peltonen
Piero Pinto
Eros Renzetti
Franca Valeri
Hans Werner Henze
Isabella e Giovanni Zanardo
Franco Zeffirelli
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Archivio Fabrizio Clerici, Roma
Archivio Pasquale De Antonis, Roma
Ken Scott Foundation, Milano

Per la revisione conservativa delle opere
C.B.C. Roma:
Carla Bertorello
Rosanna Coppola
Lucia Tito
per gli interventi di foderatura:
Matteo Rossi Doria

Contatti: Eros Renzetti archiviobicebrichetto@gmail.com

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